Ho iniziato occupandomi di persone dal lato delle aziende. Oggi lavoro anche dal lato di chi deve scegliere, cambiare e svilupparsi.
Per anni ho lavorato nelle Risorse Umane e nella selezione, conoscendo da vicino il mercato del lavoro, il modo in cui vengono letti i profili professionali e ciò che aziende e recruiter osservano quando incontrano un candidato.
Quell’esperienza mi ha fatto vedere anche un altro lato: persone competenti che faticano a raccontarsi, professionisti che restano bloccati in percorsi che non sentono più propri, candidati che sanno di voler cambiare ma non riescono a capire come farlo.
Da lì il mio lavoro si è progressivamente ampliato.
Ho integrato coaching, orientamento professionale e formazione per poter lavorare non soltanto sulla scelta professionale, ma anche su ciò che può ostacolarla e sulle competenze necessarie per affrontarla.
Il filo che tiene insieme tutto è sempre lo stesso: la persona dentro il proprio percorso professionale.

Dalla selezione al lavoro sulla persona
Nel recruiting osservavo soprattutto ciò che una persona portava rispetto a un ruolo: esperienze, competenze, motivazione, modo di presentarsi e capacità di raccontare il proprio percorso.
Con il tempo mi sono accorta che, dietro molte difficoltà professionali, non c’era soltanto un problema di CV, colloquio o scelta del lavoro giusto.
C’erano anche persone che:
sapevano di voler cambiare, ma continuavano a rimandare;
avevano competenze, ma facevano fatica a riconoscerle;
temevano di non essere all’altezza di un passo nuovo;
prendevano decisioni soprattutto per paura, pressione o aspettative esterne.
È qui che il coaching è entrato nel mio percorso: per lavorare su ciò che può influenzare il modo in cui una persona affronta una scelta, un cambiamento o una fase di crescita professionale.
Perché non sempre il problema è non sapere cosa fare. A volte è riuscire a fare ciò che hai già capito di volere.
Dal lavoro sulla persona alla costruzione di una direzione
Il coaching mi permette di lavorare su ciò che può frenare o sostenere una scelta. Ma, quando il problema diventa capire quale strada prendere, serve anche un altro tipo di lavoro.
Per questo ho integrato l’orientamento professionale.
Qui il punto non è soltanto capire che cosa vuoi evitare o che cosa ti blocca, ma mettere insieme ciò che hai costruito finora con ciò che potresti fare dopo: esperienze, competenze, interessi, valori, vincoli e possibilità concrete.
L’orientamento entra quindi quando serve trasformare domande come:
“Che cosa posso fare con quello che so già?”
“Quali alternative posso davvero valutare?”
“Che tipo di lavoro potrebbe essere più adatto a ciò che cerco oggi?”
“Come posso cambiare senza buttare via tutto quello che ho costruito?”
in ipotesi professionali da esplorare e passi da iniziare a mettere alla prova.
Il coaching lavora soprattutto su come affronti il cambiamento. L’orientamento aiuta a capire verso dove può portarti.
Dalla direzione alle competenze da sviluppare
Capire dove vuoi andare è importante, ma non sempre basta.
A volte il passo successivo richiede anche di allenare competenze concrete: comunicare meglio, affrontare un colloquio, parlare in pubblico, negoziare, prendere decisioni, gestire un conflitto o guidare altre persone.
È da qui che la formazione è entrata nel mio percorso professionale.
Oggi progetto e conduco interventi sulle soft skill per persone, enti e aziende, lavorando perché i contenuti non restino teorici ma possano essere riconosciuti nelle situazioni reali, sperimentati e tradotti in comportamenti utilizzabili nel lavoro quotidiano.
La formazione ha ampliato anche il mio modo di lavorare: non solo accompagnare una persona a capire che cosa vuole fare, ma aiutarla a costruire o rafforzare ciò che le serve per riuscire a farlo.
Per questo coaching, orientamento e formazione non sono tre attività separate: lavorano su momenti diversi dello stesso percorso professionale.
IL MIO APPROCCIO
Oggi lavoro sullo sviluppo professionale da tre prospettive
PERSONA
Career coaching
Per lavorare sul modo in cui affronti una scelta, un cambiamento o una difficoltà professionale.
DIREZIONE
Orientamento professionale
Per mettere a fuoco competenze, possibilità e strade concretamente percorribili.
COMPETENZE
Formazione sulle soft skill
Per sviluppare e allenare competenze da utilizzare nel lavoro e nelle relazioni professionali.
Non tre mestieri affiancati, ma tre prospettive che mi permettono di lavorare sulla persona, sulla direzione da costruire e sulle competenze da mettere in campo.
Il mio percorso, in concreto
Percorso pluriennale nelle Risorse Umane
Ho lavorato per circa dieci anni nella selezione del personale, conoscendo da vicino il mercato del lavoro, i processi di recruiting e il modo in cui aziende e recruiter leggono esperienze, competenze e potenziale di un candidato.
Coaching
Ho conseguito la certificazione in Coaching presso EKIS, acquisendo metodologie e strumenti che oggi utilizzo per lavorare sulle dinamiche personali che possono incidere su scelte, cambiamenti e obiettivi professionali.
Orientamento professionale
Ho completato il percorso di Alta Formazione ASNOR e mi sono iscritta al Registro Orientatori ASNOR, integrando al mio background HR strumenti e metodologie specifiche per accompagnare scelte e transizioni professionali.
Progettazione e formazione
Ho progettato percorsi nelle aree dell’orientamento, sviluppo personale e professionale, soft skill, branding e comunicazione e Risorse Umane, trasformando contenuti e obiettivi formativi in moduli, attività ed esercitazioni applicabili nei diversi contesti.
Un libro sul mercato del lavoro
Sono autrice di “Come affrontare oggi il mercato del lavoro”, nato per raccogliere strumenti ed esperienze utili a chi deve orientarsi, presentarsi, affrontare una selezione o ripensare il proprio percorso professionale.
StoryTime – Radio Canale Italia
Ho raccontato il mio approccio anche ai microfoni di StoryTime – Radio Canale Italia, in un’intervista dedicata al lavoro, alle scelte professionali e ai momenti in cui senti che qualcosa deve cambiare ma non sai ancora come muoverti.
Un viaggio pratico nella carriera: dal CV al colloquio, dalle soft skills alla negoziazione della retribuzione. Troverai strumenti di coaching (GROW, Ruota della Vita, Livelli Logici) e esercizi concreti per passare dalla consapevolezza all’azione. Se cerchi una guida operativa per orientare le tue scelte professionali, questo libro ti accompagna passo passo.
Il libro nasce proprio dall’ascolto di esperienze reali e raccoglie:
riflessioni sul cambiamento professionale;
esercizi pratici di orientamento;
domande utili per chi si trova in una fase di transizione o ridefinizione.
Uno strumento pensato per chi sente che è tempo di fermarsi, rimettere a fuoco e scegliere con maggiore lucidità.
Ascolta la mia intervista rilasciata ai microfoni di StoryTime – Radio Canale Italia.
In questa intervista abbiamo parlato di lavoro, di scelte professionali, di cambiamento e di quel momento – spesso silenzioso – in cui senti che qualcosa non funziona più, ma non sai ancora come riposizionarti.
Un dialogo autentico, senza filtri, che mette al centro le persone prima ancora che le carriere.
I temi affrontati durante l’intervista sono gli stessi che incontro ogni giorno nel mio lavoro: storie di transizione, domande irrisolte, il bisogno di ritrovare una direzione professionale più allineata a ciò che si è diventati.
Non esistono risposte valide per tutti, ma esistono strumenti, domande giuste e spazi di riflessione che possono aiutare a fare chiarezza e a muovere i primi passi con maggiore consapevolezza.
Oggi porto questo percorso in due direzioni diverse.
Lavoro con persone e professionisti che stanno affrontando scelte, cambiamenti o passaggi di carriera e con enti, scuole e aziende che vogliono costruire percorsi di orientamento, formazione e sviluppo delle competenze.
Il punto di partenza cambia, ma il criterio resta lo stesso: capire che cosa serve davvero e costruire il lavoro intorno a quello.