Non devi sapere già quale percorso ti serve. Possiamo partire da quello che stai vivendo.
Forse stai pensando di cambiare lavoro ma continui a rimandare. Oppure sai che il percorso che hai seguito finora non ti rappresenta più, ma non hai ancora capito quale alternativa potrebbe essere adatta a te.
Potresti invece avere già un obiettivo professionale e aver bisogno di prepararti meglio per raggiungerlo: raccontare ciò che sai fare, affrontare un colloquio, gestire una situazione che ti mette in difficoltà o sviluppare una competenza che oggi ti manca.
Il punto di partenza non è scegliere tra coaching, orientamento o soft skill. È capire che cosa sta rendendo difficile il passo che vuoi fare.

In quale situazione ti riconosci?
Sai che vorresti cambiare, ma continui a rimandare.
Hai paura di sbagliare, di perdere ciò che hai costruito o di non essere all’altezza di qualcosa di nuovo.
Il lavoro che fai non ti rappresenta più, ma non sai quale alternativa scegliere.
Hai bisogno di capire quali competenze puoi portare altrove, quali possibilità esplorare e quale direzione potrebbe funzionare davvero per te.
Stai attraversando una transizione e devi rimettere ordine nel tuo percorso.
Forse hai chiuso un’esperienza, stai rientrando nel mercato del lavoro o vuoi riposizionarti senza ripartire da zero.
Sai dove vuoi andare, ma devi prepararti meglio per arrivarci.
Può servirti lavorare su colloqui, comunicazione del tuo valore, public speaking, negoziazione o altre competenze che oggi fanno la differenza nel passo che vuoi compiere.
Situazioni diverse richiedono lavori diversi. Per questo il percorso viene costruito a partire da ciò che stai affrontando, non da un servizio scelto in anticipo.
Tre modi diversi di lavorare sul tuo percorso professionale
Career coaching
Quando il punto non è scegliere una strada, ma riuscire a muoverti.
Può servirti se continui a rimandare una decisione, temi di sbagliare, fai fatica a fidarti delle tue capacità o senti che alcune convinzioni stanno condizionando le tue scelte.
Il lavoro riguarda ciò che accade dentro di te mentre affronti il cambiamento: come interpreti quello che sta succedendo, quali risorse stai trascurando e che cosa ti impedisce di trasformare un’intenzione in un passo concreto.
Orientamento professionale
Quando devi capire dove andare e quali possibilità hai davvero.
Partiamo dalle esperienze che hai fatto, dalle competenze che hai costruito, da ciò che cerchi oggi e da ciò che non vuoi più ritrovare nel prossimo passo.
L’obiettivo è mettere a confronto chi sei oggi con le strade che puoi concretamente esplorare, fino a costruire ipotesi professionali su cui iniziare a muoverti.
Sviluppo delle soft skill
Quando la direzione è più chiara, ma devi allenare ciò che ti serve per affrontarla.
Può significare imparare a raccontare meglio il tuo valore, affrontare un colloquio, parlare davanti ad altre persone, negoziare, prendere decisioni o gestire situazioni professionali che oggi ti mettono in difficoltà.
Qui il lavoro diventa soprattutto allenamento, sperimentazione e feedback, perché una competenza si sviluppa mettendola alla prova.
Non devi necessariamente scegliere uno dei tre percorsi: possiamo usare strumenti diversi nello stesso lavoro, se il tuo obiettivo lo richiede.
Puoi arrivare dicendo: “Voglio cambiare lavoro, ma continuo a rimandare.”
Puoi sapere già dove vorresti andare, ma continuare a rimandare perché temi di sbagliare, di perdere ciò che hai costruito o di non essere all’altezza.
Quando quel nodo diventa più gestibile, può emergere una domanda diversa: “Va bene, ma allora dove potrei andare?”
A quel punto entrano maggiormente gli strumenti di orientamento professionale: esperienze, competenze, interessi, vincoli e possibilità da mettere a confronto.
E quando una direzione comincia a prendere forma, può comparire un terzo bisogno: “Come mi preparo per affrontarla?”
Può allora servire lavorare su colloquio, comunicazione del proprio valore, negoziazione o altre soft skill utili al passo successivo.
Il percorso non segue tre tappe obbligatorie: cambia insieme alle domande che emergono e a ciò che ti serve in quel momento.
Come lavoriamo insieme
Partiamo da ciò che vuoi affrontare
Nel primo confronto mi racconti che cosa sta succedendo, che cosa vorresti cambiare e dove senti maggiore difficoltà. Non devi arrivare sapendo già se ti serve coaching, orientamento o altro.
Definiamo un obiettivo concreto
Capiremo su che cosa ha senso lavorare per primo e quale risultato renderebbe il percorso utile per te.
Scegliamo gli strumenti strada facendo
Possiamo utilizzare strumenti di coaching, orientamento o allenamento delle soft skill in funzione di ciò che emerge, senza seguire un programma identico per tutti.
Portiamo il lavoro fuori dagli incontri
Decisioni, esercizi, sperimentazioni e piccoli passi permettono di verificare nella realtà ciò che stiamo costruendo e di correggere il percorso quando serve.
Il percorso mantiene una direzione, ma non è rigido: ciò che facciamo deve continuare ad avere senso rispetto a quello che stai vivendo e all’obiettivo che vuoi raggiungere.
Gli strumenti cambiano in base a ciò su cui stiamo lavorando
Non utilizzo un unico metodo per ogni situazione. Gli strumenti vengono scelti in funzione del problema da affrontare e del punto del percorso in cui ti trovi.
Possiamo, ad esempio, lavorare su:
Esperienze, competenze e risorse
Per capire che cosa hai costruito finora, cosa sai fare e quali elementi del tuo percorso possono essere trasferiti in direzioni diverse.
Valori, interessi e criteri di scelta
Per mettere a confronto ciò che cerchi oggi con le possibilità professionali che stai considerando.
Obiettivi e passi concreti
Per trasformare una decisione in azioni realistiche, verificabili e compatibili con i vincoli che hai.
Pensieri, convinzioni e modalità con cui affronti il cambiamento
Quando il problema non è la mancanza di alternative, ma ciò che ti porta a rimandare, dubitare o fermarti.
Simulazioni ed esercitazioni
Quando serve allenare una competenza: colloquio, comunicazione del proprio valore, public speaking, negoziazione o altre situazioni professionali.
Lo strumento non viene prima del problema: serve solo se aiuta a fare un passo utile nel percorso che stai costruendo.
Possiamo partire da ciò che stai vivendo adesso.
Non devi arrivare con una risposta già pronta né sapere se ti serve coaching, orientamento o un lavoro sulle competenze.
Nel primo confronto possiamo capire insieme che cosa vuoi affrontare, dove senti maggiore difficoltà e quale tipo di percorso può avere più senso per te.
Da lì decidiamo se lavorare su un singolo bisogno o costruire un percorso più articolato.